Iniziare qualcuno alla birra artigianale: i tre errori principali

Nonostante quello delle birre artigianali sia un mercato in crescita, ancora molte persone stentano ad innamorarsi di questo prodotto.
Perché si raggiunga l’ambizioso obiettivo delle Associazioni Birraie di portare la birra artigianale ad occupare una quota di mercato pari al 20% entro il 2020, è necessario che i beerlovers diventino i più appassionati sostenitori dei birrifici artigianali.
Dopo aver chiesto ad alcuni birrai le ragioni per le quali la gente dice di non preferire la birra artigianale, si sono evidenziati 3 errori fondamentali che si fanno quando un appassionato di craftbeer cerca di convincere un neofita del settore:

1. PARLA COME BEVI (Non farla troppo difficile)

L’ascesa della birra artigianale è stata spesso assimilata al suo processo di “vinificazione”: ed è presto detto visto che per descriverla si utilizzano espressioni come “esame olfattivo”o “briosità al palato”. Se un’analisi così dettagliata è infatti ammessa per un esperto del settore, non è sicuramente il metodo migliore per avvicinare qualcuno alle birre prodotte artigianalmente.
“Sembra che il motivo principale per cui la gente non si avvicini alla birra artigianale, sia proprio il modo in cui la si introduce in questo mondo, un modo troppo sofisticato” ha specificato Michael Lyn Bryant, General Manager & Direttore creativo del Dunedin Brewery (Tampa, Florida), il più antico birrificio artigianale dello Stato. Roxane Nielsen invece, co-titolare del Prescott Brewing Co. (Prescott, in Arizona) e ventennale veterana nel mondo della birra artigianale, promuove un approccio al bacio verso la birra (KISS – Keep It Simple Stupid), per avvicinare con semplicità e senza troppi tecnicismi snob, i neofiti del settore.

2. SCEGLI IL TUO IPA PREFERITO E INIZIA DA Lì

Una birra molto luppolata, se anche rappresenta il gusto più diffuso negli Stati Uniti, probabilmente non è la scelta giusta per iniziare ad avvicinarsi al mondo della birra artigianale.
Carole Kennelly, dello storico Brewing Co. a Flagstaff (Arizona), sottolinea come, per esperienza, quando qualcuno dice di non amare la birra artigianale, probabilmente sta dicendo di non gradire le IPAs.
Bisogna quindi educare i nuovi consumatori ai molteplici e differenti stili di birra artigianale, perché non li attribuiscano tutti ad un unico profilo molto luppolato.

3. CONDIVIDI LA STORIA CHE C’E’ DIETRO UNA BIRRA ARTIGIANALE

Dan Kopman, Co-Fondatore della Birra Schlafly, in St. Louis, per molto tempo dimora della Budweiser, racconta che ci sono voluti 24 anni perché riuscissero a creare un rifugio dal sapore familiare per tutti i bevitori abituati alle birre industriali, utilizzando la possibilità di degustazione e tanta pazienza.
La potenza del mestiere di un birraio risiede proprio nella promozione dell’individualità del suo prodotto e della sua storia artigianale, strettamente legata al territorio a cui appartiene.
Gli appassionati di craft beer possono così identificarsi in un prodotto unico, perché aperti a nuove esperienze o semplicemente perché credono fortemente nella qualità.

 

Fonte: http://www.craftbeer.com

 

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